Sant'Antioco

Le spiagge di Sant'Antioco sono caratterizzate da fondali cristallini e puliti, ideali per immersioni e pesca subacquea. Le principali Spiagge sono Coaquaddus, Maladroxia, Le Saline, tutte con sabbia finissima. Oltre al suo prezioso patrimonio storico, la città custodisce il santuario di Sant’Antioco Martire, cui è dedicata l’antica festa che si svolge con la sfilata di costumi tradizionali.

Calasetta

La costa di Calasetta è  rocciosa ad ovest e bassa e sabbiosa a nord est. La linea di costa ha subito tre grosse fratture che corrispondono a tre spiagge: "Spiaggiagrande" o "Porto Maggiore", la "Salina" e "Sottotorre".  Uno tra i più suggestivi esempi del lavoro del mare è  "Il nido dei passeri", coppia di faraglioni emergenti dall'acqua così chiamato per i numerosi volatili che vi si rifugiano.

Carloforte

Le caratteristice principali di Carloforte sono sicuramente le coste, i litorali sabbiosi e le meravigliose calette rocciose. Le più conosciute sono La Spiaggia di Calalunga, Capo Sandalo, Spiaggia Girin,  La Caletta,  Spiaggia Guidi. Fra le tante tradizioni ricordiamo la Sagra del Cuscus Tabarkino e il Girotonno.

Chia

Situata nella parte Sud-Ovest della Sardegna dove sono presenti un susseguirsi di spiagge, calette,dune e lembi di sabbia fine e rosata. Qui si concentrano 7 tra le spiagge più belle della Sardegna: Tuerredda, con le sue acque che sfumano dal verde smeraldo al blu cobalto; Su Giudeu, caratterizzata dalle grandi dune di sabbia riparando l'insenatura dal maestrale; Cala Cipolla, una piccolissima cala con sabbia finissima e mare turchese, orlata di pini e ginepri. La spiaggia del Morto; Sa Colonia; Dune di Campana; Isula Manna.                       

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Villasimius

Sorge sulla punta Sud-Est della Sardegna. Le spiagge di sabbia bianca e i fondali ricchi di una fauna variegata quasi unica nel suo ecosistema sono preservati dalla Riserva Naturale di Carbonara, che è anche meta della migrazione degli uccelli. Tra le spiagge più belle spiccano Porto Giunco, Campulongu, Punta Molentis, Cala Caterina e la Spiaggia del Riso.

Cantina Sociale Santadi

La Cantina Sociale di Santadi è ubicata nel comune di Santadi, a pochi chilometri dalle meravigliose spiagge e dune bianche di Porto Pino. Per dare visibilità all'identità del territorio dove sorgono i vigneti, la Cantina punta sopratutto alla produzione di vini rossi imbottigliati, quali il Carignano, senza comunque trascurare altre produzioni tradizionali isolane a bacca bianca, quali Vermentino, Nuragus e Nasco. E' possibile conoscere i metodi di lavorazione e le produzioni della cantina, attraverso interessanti visite guidate individuali o di gruppo. 

Alla Scoperta del Sud Sardegna...

Sant'Anna Arresi

A circa 6 km da Porto Pino si trova Sant'Anna Arresi, paese di circa 2700 abitanti. Caratteristiche sono le due chiese, quella vecchia e quella nuova, tra le quali sorge il Nuraghe Arresi. Il 26 Luglio si celebra la principale festa cittadina, dedicata alla patrona Sant'Anna, onorata con una processione alla quale partecipano gruppi folcloristici provenienti da paesi vicini. L’avvenimento più celebre che ha luogo a Sant'Anna Arresi è però “Ai confini tra Sardegna e jazz”, la rassegna di musica jazz che ormai da oltre 20 anni si celebra tra Agosto e Settembre. Come altri comuni sulcitani, Sant'Anna figura tra i maggiori produttori di Carignano, tipico vino del Sulcis-Iglesiente. Famosa è La Cantina Mesa, le quali vigne si trovano proprio nella localita’ di Porto Pino.

Cantina Mesa - Sant'Anna Arresi

La cantina è situata nel Sulcis Iglesiente, sulle colline di Sant'Anna Arresi, affacciata su Porto Pino. La maggior parte dei vigneti si trova in questo territorio, in una valle ventilata dal maestrale e circondata dal mare. La produzione si concentra prevalentemente sul Carignano del Sulcis e sul Vermentino di Sardegna. A questi si affiancano uve di Chardonnay e Syrah, che completano la produzione di vini ottenuti da un unico vitigno autoctono. 

RESIDENCE i PINI

PortoPino - Sud Sardegna

Grotte Is Zuddas - Santadi

Situate nella parte sud-occidentale della Sardegna, costituiscono uno splendido scenario sotterraneo creato dall’incessante azione dell’acqua. Il rilievo del Monte Meana nel quale si sviluppa la cavità è costituito da rocce dolomitiche risalenti a circa 530 milioni di anni. La grotta, ancora in attività, consta di diverse sale ognuna delle quali si differenzia per la particolarità delle concrezioni. Lungo il percorso turistico che si sviluppa per circa 500 m si possono ammirare stupende concrezioni: dalle stalattiti alle stalagmiti, passando per le colate e le cannule fino alle rare eccentriche di aragonite.



Belvedere Di Nebida

Il Belvedere di Nebida è assolutamente uno degli angoli più suggestivi del Sulcis Iglesiente (e di tutta la Sardegna), con un panorama mozzafiato sulla costa di Nebida e sul Pan di Zucchero. Un Belvedere, unico nel suo genere in Sardegna, con la sua passeggiata a strapiombo sul mare e collegata con una lunga scalinata molto ripida.Una passeggiata che ricorderete per tutta la vita!

Necropoli di Montessu

Nel territorio di Villaperuccio si trova la più vasta necropoli a Domus de Janas di tutta la Sardegna meridionale. Stiamo parlando della Necropoli di Montessu, adagiata sul versante di una collina trachitica con tutte le sue tombe di varie dimensioni, alcune molto ben conservate. Una visita alla Necropoli è assolutamente d’obbligo, insieme all’area archeologica nei dintorni, in un percorso di circa 2 km dove potrete ammirare anche alcuni nuraghi e dei giganteschi menhir aniconici.

La Grande Miniera Di Serbariu

All’ingresso della città di Carbonia si trova una delle gallerie minerarie più ampie della Sardegna, oramai dismessa. La miniera è una testimonianza viva di quello che era la Carbonia del passato, città di fondazione, nata in periodo fascista proprio per dare alloggio ai minatori. Oggi il sito è stato recuperato e appunto riconvertito nel Museo del Carbone, inaugurato il 3 novembre 2006. Le preparatissime guide vi condurranno infatti nel sottosuolo, per vedere le gallerie ma anche le principali strutture minerarie, come la lampisteria e la sala argani.

Porto Flavia

L’ex sito minerario di Porto Flavia costituiva il porto dal quale il materiale estratto dalla montagna veniva imbarcato direttamente sulle navi. Il grande buco scavato nella montagna, a strapiombo sul mare, rappresenta uno dei panorami in assoluto più belli e suggestivi di tutta la Sardegna. E’ possibile visitare sia il sito di Porto Flavia che il Museo delle Macchine da Miniera. Affacciarsi dal grande imbocco sul mare e vedere il Pan di Zucchero adagiato sul mare è uno spettacolo unico.

 
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